Nella natura del lavoro del pilota c’è una cosa fondamentale: il lavoro non scandisce la giornata in modo regolare. Orari, città, paesi e condizioni possono essere praticamente qualsiasi cosa. Per questo serve flessibilità da parte di chi lo fa, ma sul livello dell’attrezzatura bisogna essere inflessibili: ogni pezzo in valigia può fare una grande differenza, sia nel quadro generale sia nelle situazioni improvvise.
 
 
Sono capitano su un aereo a elica, cioè un tassista con le ali, e nei giorni migliori faccio dieci voli in un paio di giorni. Però le regole sui tempi di riposo sono severe. Per assicurarmi di riposare alla perfezione ogni volta che è possibile, tra l’attrezzatura più importante che mi porto dietro ci sono delle buone cuffie “civili”: mi servono sugli aerei quando viaggio come passeggero nei voli di trasferimento, negli hotel durante i giorni di lavoro e a casa quando riposo fuori orario.
 

Le cuffie Valco le ho trovate online e le ho ordinate giusto per provarle per curiosità. E poi si sono rivelate davvero ottime. Va detto che non sono un fissato da cuffie, quindi l’analisi della qualità audio la lascio volentieri agli esperti.

Quello che ho notato io delle cuffie Valco è che sono leggere, la cancellazione del rumore e il Bluetooth funzionano alla grande e, sorpresa, sono anche ottime per parlare al telefono. In più la batteria sembra durare benissimo anche se in una giornata le usi in mille modi diversi! Per questi motivi le consiglio caldamente a chiunque abbia bisogno di buone cuffie, sia per il lavoro che per il tempo libero.

- Ville V. - capitano di linea