Per cominciare, subito l’osservazione più importante su queste cuffie in base alla mia esperienza:

"Le poche debolezze che si riescono a scavare fuori da queste cuffie vengono comunque battute alla fine dalla resa sonora di questi aggeggi miracolosi, che per me è la cosa migliore che abbia mai sentito finora – la chiarezza del suono è di un’altra categoria a questo prezzo".

Cuffie con cancellazione del rumore Valco

Mi è sempre piaciuto il modo in cui VALCO comunica quello che fa, e per questo a suo tempo ho deciso di iscrivermi alla mailing list. La cosa più grossa nei messaggi di VALCO questo autunno erano chiaramente delle cuffie che fanno miracoli, che a quanto pare erano le eredi delle cuffie con cancellazione del rumore Sorsa dell’azienda.

Avevo pensato a lungo di prendermi le cuffie Sorsa+ ma, per pigrizia, non le ho mai comprate. Ora però queste misteriose novità con cancellazione del rumore erano lì, raggiungibili da qualche parte nel cyberspazio, e quindi ho deciso di tentare la fortuna: magari riuscivo a prenderle tra i primi.

Mi ero pure dimenticato dell’intero affare per pura stupidità, ma per fortuna il 3 ottobre è arrivata un’email che diceva che il 4 ottobre sarebbe stato disponibile un piccolo lotto di nuove cuffie.

Sapevo che dovevo muovermi in fretta se volevo essere tra i primi a mettere le mani su queste cuffie miracolose e, a quanto pare, qualche dio delle forze di mercato mi ha sorriso quel venerdì sera e il miracolo è successo! Sono riuscito a prendermi queste cuffie con cancellazione del rumore VALCO tra i primissimi.

L’attesa è stata breve (ma lunga per chi aspetta) e dopo qualche giorno le cuffie erano nelle mie mani, pronte da testare. Ora le ho “testate/ascoltate” per circa un mese, quasi ogni giorno, e qui sotto ci sono le mie osservazioni personali dal punto di vista di un completo amatore dell’audio – cioè di un consumatore normale.

Possiedo anche un paio di altre cuffie wireless (Plantronics, Samsung, Jabra, Bluedio e un paio di altri miracoli cinesi) e tra tutte queste le cuffie con cancellazione del rumore di VALCO sono tra le più grandi. Però non siamo a livello “casco”, e sì: con queste in testa sei comunque la stessa massa grigia degli altri finlandesi.

Un dettaglio figo di queste cuffie sono quei loghi VALCO stampati su qualche legno scuro – chissà quanto reggeranno in un inverno finlandese? La vestibilità è tipo comoda – quando te le sistemi bene sulla tua testona, ti accorgi che esistono per la prima volta solo dopo qualche ora.

Vale la pena spendere un po’ di tempo per regolarle, perché almeno io ho notato che l’archetto inizia a premere sulla mia testa se le cuffie non sono all’angolo giusto. Questa cosa non devi considerarla con cuffie più leggere, ma le VALCO sono un po’ più pesanti: 244 grammi, secondo la mia bilancia postale. È come tenerti sulla testa un sacchetto di liquirizia Panda – se, ovviamente, è il tuo genere.

Di aggeggini e bottoni, su queste cuffie, ce ne sono pochi. Tutti sembrano usciti dalle mani di un robot di fabbrica cinese – niente lusso, ma neanche robaccia usa e getta. Forse queste cuffie vengono prodotte nella stessa zona dove hanno fatto anche le mie altre cuffie cinesi e, tutto sommato, i tasti hanno retto bene l’usura nelle mie cuffie più vecchie senza rompersi.

Descritta a sensazioni, mentre smanetti con questi tasti la percezione è plastichina. Sul lato destro ci sono tre pulsanti: in alto volume up (anche traccia avanti), al centro on/off (anche pairing e pausa) e in basso volume down (anche traccia indietro). Inoltre sul lato destro trovi il jack cuffie da 3.5 mm.

Sul lato sinistro c’è solo un (miracolo) pulsante, cioè il tasto on/off per il controllo attivo del suono (traduzione libera) e la porta di collegamento micro-usb per la ricarica. ANC – active noise control, su queste cuffie è ovviamente LA cosa con cui ce le vendono a noi consumatori. Cuffie con cancellazione del rumore queste lo sono, senza dubbio, e di questo e della qualità audio in generale parlo subito dopo.

Quando accendi queste cuffie, la solita voce femminile da lontano ti informa che la corrente è accesa – power on! Personalmente sentirla è stata una piccola delusione, perché su altre cuffie economiche (non intendo le VALCO) avevo già sentito questa frase fino alla delusione/alla nausea. Dalle VALCO mi sarei aspettato una piccola sorpresa qui – a giudicare da come comunica l’azienda, potevi aspettarti tipo un “acceso, cazzo” come battuta. Magari anche questa è un’idea di sviluppo per le prossime cuffie?

Quando spegni le cuffie, una voce femminile da chissà quale paese lontano dice – power off! Che noia. Se continui, le frasi Pairing e connected sono le stesse che trovi in un sacco di altre cuffie e, anche se può sembrare pignoleria inutile, far pronunciare altre voci/battute le avrebbe rese SUPER VALCO dal mio punto di vista. Ma come detto, magari è un’idea di sviluppo per le prossime cuffie e, nell’insieme, è una cosa piccola.

Come ho già detto all’inizio, sono un totale amatore nel campo dell’interpretare e valutare l’audio. Per questo credo totalmente sia al mago del suono di VALCO che compare nei materiali promo dell’azienda, sia agli ingegneri del suono cinesi, quando dicono che per il prezzo queste sono cuffie che suonano davvero bene. In base alla mia esperienza, però, posso dire quanto segue.

Da anni testo varie cuffie e speaker wireless nei negozi facendo partire Rush – Tom Sawyer. Ho messo anche le cuffie con cancellazione del rumore VALCO a riprodurre questa “traccia test” familiare via Spotify e, detta breve, subito dopo l’inizio del brano ho capito di aver comprato delle cuffie buone.

Lascio le descrizioni fighe di bassi, medi e alti ai professionisti e dico solo che Tom Sawyer suonava dannatamente bene con queste cuffie! Dopo aver ghignato abbastanza a lungo e essermi congratulato con me stesso per l’ottimo acquisto, mi sono ricordato di un piccolo dettaglio: ma queste cuffie hanno anche la cancellazione del rumore!

“Vabbè, proviamo anche questa”, ho pensato: di solito l’ANC “abbassa” e “smorza” la qualità audio, quindi non mi aspettavo granché da questa funzione. E invece… sorpresa: l’ANC non era “rumore” buttato dentro al suono, la sensazione era piuttosto strana. È migliorato davvero l’audio di queste cuffie?

Sarà sicuramente questione di gusti e forse io la descriverei così: attivando la cancellazione del rumore è come se le cuffie si “risucchiassero” ancora un po’ di più attorno alle orecchie. Allo stesso tempo il suono diventa più intenso e probabilmente i bassi risaltano un filo di più. Boh, chi lo sa – chi sa, sa.

Piccola nota sul funzionamento della cancellazione del rumore: non si spegne insieme alle cuffie quando le spegni col tasto di accensione, quindi occhio se non vuoi consumare batteria inutilmente mentre le cuffie riposano (ricordati di spegnere l’ANC anche dal suo tasto).

In ogni caso ho ascoltato musica di ogni tipo, da un estremo all’altro, e tutto suona altrettanto bene! L’unica cosa “brutta” di queste cuffie è che non ti viene proprio voglia di toglierle dalla testa una volta che inizi ad ascoltare – se sia una cosa buona o cattiva, beh, ognuno lo sa per conto suo.

Il volume basta e avanza. A seconda della sorgente audio, del codec e dell’app/programma che usi, da queste cuffie tiri fuori abbastanza “stress” per tutte le ossicina dell’orecchio. Sul serio: vale la pena chiedersi se vuoi davvero urlare a palla con queste cuffie tutto il tempo, perché il volume è parecchio intenso.

Se sei un utente Android, tra l’altro ti consiglio di scaricare l’app Boom dal Play Store, perché Spotify e anche la musica salvata sul telefono la puoi portare a tutt’altro livello rispetto alla normale app di Spotify (non è una promo commerciale, è un consiglio nato dall’esperienza). 

La portata Bluetooth delle cuffie per me è un po’ un punto interrogativo. Come in tutte le tecnologie wireless moderne, ogni tanto può capitare qualche micro-interruzione qua e là. Succede anche con queste cuffie e almeno con le mie si nota già un’interruzione evidente a 5 metri di distanza se in mezzo c’è un muro di cemento (appartamento in condominio) [Nota red.: nel lotto di novembre c’è un’antenna migliore, t: Valco].

Non sono neanche riuscito a far funzionare come volevo il combo TV + cuffie con cancellazione del rumore + PS4, dove stavo collegando le cuffie via Bluetooth come sorgente audio della TV. La presenza del controller Bluetooth della Play rompeva parecchio il segnale audio e il suono diventava scoppiettante e a scatti. Collegate al portatile, invece, l’audio è spettacolare come sul telefono e, tra l’altro, anche giocare ai videogiochi è proprio godurioso.

Come detto all’inizio, sono totalmente dell’idea che queste siano finora in assoluto le mie migliori cuffie Bluetooth per qualità del suono e quindi per me un acquisto davvero azzeccato, perché le ho comprate principalmente per ascoltare musica.

Consigliate da un normale tipo qualunque, auguro alle cuffie con cancellazione del rumore VALCO e all’azienda successo ora e in futuro.

Dietro (e tra le righe) di questo umorismo a modo suo si capisce che gli imprenditori di VALCO sono professionisti dedicati ai loro prodotti, e infatti hanno creato per i consumatori un prodotto che uno come me—un cittadino qualunque che già ai tempi del regno di Kalevi Sorsa era in giro—consiglia più che volentieri.

4.11.19 Jarno Laine, Helsinki

Cuffie con cancellazione del rumore VALCO

Pro

  • TUTTO QUELLO LEGATO ALL’AUDIO – CHIAREZZA!
  • Può la cancellazione del rumore essere così buona?
  • Comode in testa anche usandole a lungo
  • Innovazione e imprenditoria finlandese con l’atteggiamento giusto
  • La batteria dura e dura
  • Abbastanza semplici da reggere un uso tosto (non usarle mentre nuoti)
  • Ah già, a detta dell’interlocutore la voce è davvero chiarissima quando parli in vivavoce.

“Contro”

  • Portata del segnale Bluetooth e resistenza alle interferenze?
  • Fastidioso suono di notifica nel funzionamento delle cuffie (power on!) maledizione!
  • La cancellazione del rumore non si spegne automaticamente quando togli l’alimentazione. Quindi devi ricordarti di spegnerla tu.